I fuochi d’artificio sono un’antichissima tradizione, che ci giunge dall’antica Cina, e hanno goduto di una popolarità immensa attraverso i secoli, utilizzati a dimostrazione della potenza dei regnanti e delle classi più abbienti. Nel Settecento le cronache, le stampe, i dipinti degli anni tra fine secolo e primo Ottocento ne testimoniano i trionfi, con intere dinastie di maestri pirotecnici ingaggiati nelle corti europee.
Perché voi, figlie di Britannia, siete così insensibili alle più fulgide glorie del vostro sesso? Per quanto tempo ancora la vostra ambizione sarà ostentare la moda francese, o svolazzare in giro con la leggerezza di quel popolo capriccioso? Quando sarete contente della semplice eleganza e della graziosa pudicizia così appropriate a una nazione come questa, sostenuta dal commercio, resa elegante dal buon gusto e illuminata dalla vera religione?
Non voleva un marito che si arrogasse il diritto di decidere per lei, un pittore che le dicesse cosa dipingere, nemmeno un maestro che, per quanto geniale, la facesse sentire un’allieva per sempre. Era stata troppo presuntuosa? Aveva sopravvalutato il suo talento? Era stata egoista e ingrata?