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Libri

Athos Bigongiali
“E intanto che penso, scrivo.
Non sarà mica sangue l’inchiostro con cui scrivo?
Penso: sono un condannato a morte, dopotutto.
Mi viene da scrivere che la condanna di un condannato a morte è il tempo che intercorre tra due condanne, sempre le solite, il vivere e il morire. Mi viene da pensare di avere appena scritto una sciocca bugia e una sciocca verità”
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Irène Némirovsky
Antoniette trasalì violentemente. Era diventata pallidissima; a voce bassa, strozzata, mormorò: “Non potrei restare anche soltanto per un quarto d’ora?”. Un ballo… Mio Dio
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