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Le città talismano

di Andrea Trentini

Obelisco egizio in Place de la ConcordeIl 25 ottobre 1836, a Parigi, vengono completati i lavori di istallazione dell’obelisco egizio in Place de la Concorde dove tuttora si trova. Si direbbe una normale operazione di abbellimento, mediante l’utilizzo di un monumento senza riferimenti politici, di una piazza che era stata il centro degli avvenimenti storici francesi ed europei più ridondanti del precedente mezzo secolo. Ma forse non è solo questo. Analizzando certi accadimenti si è portati a pensare che sia stato il completamento di un progetto occulto per Parigi che è andato via via arricchendosi per più di centocinquant'anni.

La decisione del re Carlo X di mandare Champollion in Egitto a prendere l’obelisco risaliva agli anni 1826/27, periodo in cui al Louvre l’artista François-Édouard Picot stava lavorando al suo capolavoro, un dipinto dove la dea Iside svelata sta contemplando un paesaggio con piramidi e un obelisco. Ma già durante la rivoluzione, quando i poteri di riferimento non erano più in mano ai loro detentori storici, la Chiesa e la monarchia, si progettano e si costruiscono monumenti decisamente ispirati all’antico Egitto. Un esempio per tutti: nell’agosto del 1793, nel punto dove sorgeva il carcere di piazza della Bastiglia, viene eretta una statua di Iside. Probabilmente qualcuno, c’è chi pensa alla massoneria, sente che i tempi sono maturi per riproporre una visione filosofica e religiosa che per secoli era rimasta nascosta, sopita e perseguitata da quei poteri che da più di millecinquecento anni imponevano la loro.

Nel quarto secolo, quando Costantino aveva assunto il cristianesimo a religione di stato, i cristiani che fino ad allora erano stati perseguitati, diventarono a loro volta persecutori, e si liberarono di quelle che giudicavano eresie attraverso la distruzione dei testi che ritenevano pericolosi e la soppressione fisica degli oppositori. Ma come spesso accade si possono eliminare le persone ma non le idee e così movimenti filosofico-religiosi, anche cristiani, che erano stati soppressi con la forza, come lo Gnosticismo, il Bogomilismo, il Paulicianesimo, i Messaliani e il Manicheismo si erano riorganizzati in Medio Oriente e nei secoli, risalendo la fascia balcanica, difficilmente controllata dal Cattolicesimo, erano approdati nel cuore dell’Europa sfociando nel Catarismo. La crociata del tredicesimo secolo contro questa nuova eresia si concluse con decine di migliaia di morti e l’istituzione dell’Inquisizione per evitare possibili ed eventuali insorgere di nuovi attentati all’ordine costituito. Ma le cose che escono dalla finestra spesso rientrano dalla porta.


Immagine nella pagina:
Obelisco egizio in Place de la Concorde, Parigi


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